Aliquote 2025 da fonte MEF per 7.896 comuni

    Guida al calcolo IMU

    Cos'è l'IMU?

    L'Imposta Municipale Propria (IMU) è un'imposta comunale sul possesso di immobili in Italia. Si applica a fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.

    Non si paga sull'abitazione principale (categorie A/2-A/7) e relative pertinenze (max 1 per C/2, C/6, C/7).

    Si paga sull'abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) con detrazione di €200.

    Come si calcola?

    Per fabbricati: Rendita catastale × 1,05 (rivalutazione) × Moltiplicatore catastale = Base imponibile

    Per terreni: Reddito dominicale × 1,25 × 135 = Base imponibile

    Per aree fabbricabili: Valore venale di mercato = Base imponibile

    IMU = Base imponibile × Aliquota comunale × (% possesso / 100) × (mesi / 12)

    Riduzioni della base imponibile (50%):

    • Immobili di interesse storico/artistico
    • Immobili inagibili/inabitabili
    • Comodato gratuito a parenti 1° grado (con requisiti)

    Riduzione dell'imposta — canone concordato (si paga il 75%, riduzione effettiva 25%):

    • Immobili locati a canone concordato (L. 431/1998): l'imposta dovuta è pari al 75% di quella ordinaria, quindi la riduzione effettiva è del 25%.

    Scadenze

    Acconto: 16 giugno — 50% dell'IMU annua

    Saldo: 16 dicembre — restante 50% (conguaglio con aliquote definitive)

    È possibile pagare in un'unica soluzione entro il 16 giugno.

    Modello F24

    Il pagamento IMU avviene tramite modello F24. I principali codici tributo sono:

    CodiceDescrizione
    3912Abitazione principale di lusso e pertinenze
    3913Fabbricati rurali strumentali
    3914Terreni
    3916Aree fabbricabili
    3918Altri fabbricati
    3925Immobili gruppo D — quota Stato
    3930Immobili gruppo D — quota Comune

    Per gli immobili del gruppo D, l'IMU è ripartita tra Stato (0,76%) e Comune (differenza).

    Disclaimer

    Questo strumento è fornito a scopo puramente informativo. I risultati non hanno valore legale e non sostituiscono la consulenza di un professionista abilitato (commercialista, CAF, ecc.).

    Verificare sempre le aliquote aggiornate sul sito del proprio Comune o presso gli uffici tributi competenti.